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CADEMA
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LA
CLIMATIZZAZIONE A GAS La continua crescita dell'utilizzo del metano come combustibile più pulito e l'evoluzione della tecnologia portano in primo piano le soluzioni di ottimizzazione dei processi energetici. Tra queste la climatizzazione a gas assume un aspetto rilevante.La maggior parte dei refrigeratori, attualmente impiegati nella climatizzazione, prevedono un compressore azionato da un motore elettrico.Per realizzare la propria gamma di climatizzatori a gas, la Tasaki nei modelli GC (solo freddo) e GHP (pompa di calore), ha sostituito il motore elettrico con un motore endotermico alimentato con gas metano o G.P.L., mentre per il sistema TRIGEN ha usato un sistema frigorifero ad assorbimento. Bassi
costi di esercizio ed elevata efficienza nel massimo rispetto dell'ambiente Con la GHP è possibile ridurre dal 25 al 30 % i costi di esercizio rispetto ad una pompa di calore elettrica.Ciò consente inoltre ed in particolare con l'utilizzo di gas metano, una corrispondente riduzione delle emissioni di C02 in ambiente, quantificabile in una riduzione delle emissioni stesse fino al 46 %, a parità di energia termica prodotta.Quest'ultima prerogativa è perfettamente in sintonia con gli obiettivi della legislazione internazionale in materia ambientale e consentirà di accedere agli incentivi e alle agevolazioni legate al contenimento delle emissioni dei gas ad "effetto serra".Nelle figure riportate a lato vengono illustrati un confronto di prestazioni tra una pompa di calore elettrica generica e la GHP alimentata a gas.La comparazione in termini di efficienza, a parità di energia primaria consumata, è effettuata sulla base dei seguenti parametri,- aria esterna utilizzata come sorgente fredda -
identiche condizioni operative dei cicli frigoriferi -
COP pari a 3 -
rendimento convenzionale dei sistema elettrico pari al 38% (ENEL) Dal
confronto si evince che il rapporto tra l'energia termica utile e l'energia
primaria immessa della pompa di calore elettrica è dei 106,5 %, mentre quello
corrispondente della GHP è pari al
144%. Questo elevato valore di rendimento si abbina positivamente alle riduzioni
di prezzo dei gas e alle agevolazioni che le maggiori aziende distributrici
praticano per i consumi estivi di metano.Risulta quindi evidente come gli
obiettivi di maggiore efficienza, di risparmio energetico, di contenimento delle
emissioni in atmosfera e di rapido rientro dell'investimento siano pienamente
raggiunti con queste nuove macchine ad alta tecnologia, che si pongono in primo
piano nel nuovo mercato mondiale dell'energia. RIDUZIONE
DEL FABBISOGNO Di ENERGIA ELETTRICA Queste
macchine presentano un consumo elettrico irrilevante ed eliminano quindi la
necessità di forti incrementi nei contratti di fornitura di energia elettrica
per il condizionamento dell'aria; soprattutto nel periodo estivo, in cui si
verificano i picchi di consumo e le difficoltà di erogazione di energia della
rete pubblica.Viceversa nello stesso periodo estivo risulta maggiormente
disponibile il gas naturale, per il quale le aziende distributrici applicano
incentivi e prezzi favorevoli.Non sarà inoltre necessario ricorrere alla
costruzione di cabine di trasformazione elettriche o subire aumenti di costo nei
casi di superamento dei fabbisogno oltre i limiti di contratto d'utenza
elettrica in uso.Queste condizioni favorevoli sono evidentemente esaltate nei
casi in cui non è realizzabile, se non a costi elevatissimi,un potenziamento
della rete di distribuzione di energia elettrica in zone scarsamente servite. CALDO
E FREDDO SUBITO Gli
ambienti vengono riscaldati o condizionati in tempi rapidissimi. Nel periodo
invernale non esistono i problemi di lenta messa a regime e di scarso rendimento
tipici delle pompe di calore elettriche, in presenza di basse temperature
esterne.La continua disponibilità di energia termica recuperata dal motore
garantisce una costante ed elevata efficienza dei ciclo frigorifero inverso
anche nei climi più freddi. DISPONIBILITA' CONTEMPORANEA Di ENERGIA
TERMICA E FRIGORIFERA Il
particolare sistema di scambiatori brevettati consente di utilizzare il calore
contenuto nei gas di scarico dei motore, nel suo circuito di raffreddamento e
nel circuito di lubrificazione.Con la pompa di calore in cogenerazione il
potenziale energetico dei gas con cui il modulo è alimentato è sfruttato al
massimo.Grazie al recupero dal motore l'energia termica disponibile, viene
trasferita all'acqua dell'utenza per applicazioni termosanitarie, riscaldamento
e raffreddamento di ambienti.Con la climatizzazione a gas, oltre a sfruttare al
massimo il potenziale energetico dei gas con cui il modulo è alimentato, è
possibile ridurre i costi dell'energia, aumentare il margine di competitività e
usufruire degli incentivi economici, il tutto nel pieno rispetto delle normative
e dell'ambiente. |
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