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                                                                                        Aurelio

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Il condizionatore d'aria, il sogno proibito delle notti estive

 

 

Generalità
Nelle afose notti tropicali delle quiete cittadine italiche, l’accaldato e squattrinato giovane indipendente, semi-affogato nel suo letto in un bagno di sudore, ha un solo sogno ricorrente: il condizionatore. Compagno indispensabile di sonni tranquilli e solitari, ma anche di passionali notti d’amore, benché rare.  Se anche tu aneli, non disperare. Placa le tue tendenze alla magnificenza e determina esattamente il minimo spazio vitale condizionabile: così forse anche tu potrai averne uno (so cosa stai pensando, ma lo stanzino è davvero troppo piccolo. E poi dovresti dormirci in verticale…)  Intanto, di saperne qualcosa in più, di seguito sono elencati i vari tipi di condizionatori, e nella tabella successiva è illustrato il parametro più importante, cioè la potenza frigorifera necessaria.

Tipi di condizionatore

MONOBLOCCO PORTATILE

Semplicissimo da installare: il motore-ventola e l’unità refrigerante sono contenuti in un’unica unità, provvista di rotelle e dunque trasportabile in ogni stanza. E’ provvisto di un tubo che scarica l’aria calda, e deve essere posizionato all’esterno. Ciò vuol dire che dovresti fare un buco alla finestra per infilare il tubo in maniera stagna, così da non far entrare l’aria esterna più calda nella stanza che vuoi rinfrescare. Dà benefici in locali non troppo grandi.

PORTATILE CON UNITA’ ESTERNA

Composto da due unità. Una va posizionata all’esterno, l’altra all’interno. La prima sputa fuori l’aria calda, la seconda regala aria fredda. Non invertite il posizionamento. Le due unità sono collegate da un tubo flessibile lungo dai 2 ai 6/7 metri. L’unità interna ha le rotelle, quella esterna può essere appoggiata sul balcone, oppure appesa con staffe al muro o agganciata con cinghie. Si dice che si debba chiedere un permesso scritto per poter montare l’unità esterna, in particolare se il balcone o la finestra affaccia sulla strada. Si dice anche che tale permesso vada richiesto sia al Condominio, sia all’ufficio comunale. Si dice anche che non lo chieda quasi nessuno.

SPLIT FISSO A PARETE

Molto in voga è tra i più potenti. L’unità esterna può alimentare diverse unità interne. L’unità interna è fissa, solitamente a parete, ed è collegata a quella esterna da tubi rigidi. Richiede dunque lavori di muratura per l’installazione. I tubi posso andare sotto traccia, cioè incassati nel muro, oppure a vista coperti da sobrie canaline di plastica (quelle comunemente adoperate per tutti gli impianti a vista).

A POMPA DI CALORE Lo so che è presto per parlarne, ma quelli a pompa di calore d’inverno servono anche come stufe contro il freddo. Lo so, tu adesso hai caldo …

Quanto deve essere potente il condizionatore ?
Dipende da molti fattori : la superficie della stanza, il volume (dipende dall’altezza del soffitto), quante finestre ci sono, se la stanza è esposta al sole … Per semplificare il tutto considera solo un dato : la superficie dell'ambiente che vuoi rinfrescare. La tabella seguente sintetizza la relazione tra la grandezza della stanza e la potenza necessaria. 

metri quadrati da climatizzare potenza in BTU
24 6500 - 7500
30 8000 - 8500
38 10.000 - 11.000
48 12.000 - 12.500
66 17.000 - 18.000


BTU sta per British Thermal Unit ed è l'unità di misura della potenza termica dei condizionatori d'aria in commercio. Se vuoi fare il saccentone con il commesso di turno puoi fargli notare che non è un'unità di misura del Sistema Internazionale e dunque non ufficialmente riconosciuta dalle Conferenze Internazionale dei Pesi e Misure, e che l'unità corretta da usare sarebbe il Joule (1 BTU = 1054.5 J). Dopo che glielo avrai fatto notare probabilmente verrai ignorato per il resto della tua permanenza nel negozio, ma potrai ritenerti intimamente soddisfatto. Se sei affascinato dall'argomento puoi andarti a leggere anche la pagina relativa alle caratteristiche dei modelli; essenziali da conoscere.

Deumidificazione dell'aria
Le condizioni ideali dell'aria dentro una stanza sono quelle di 21-25 °C e 50% di umidità relativa. L'umidità relativa indica la percentuale di vapore acqueo presente nell'aria rispetto alla massima possibile. I condizionatori oltre a rinfrescare l'aria la deumidificano anche. Difatti spesso in estate il fastidio è dato non tanto dall'alta temperatura, quanto dall'alto tasso di umidità (hai presente quando ti senti appiccicaticcio ... ?). Nei condizionatori portatili la condensa prodotta riempie d'acqua un'apposita vaschetta che deve essere svuotata periodicamente (tipicamente ogni giorno). 
Nelle caratteristiche tecniche del modello è sempre indicata l'umidità asportata (in litri/24h).

 

Se hai qualcosa da dirci in merito ai condizionatori scrivici a : cadema@libero.it